Dazi Usa alla Cina: Bluff o Game Changer

Ci siamo quasi, domattina alle ore 06.01 italiane scatteranno i dazi imposti da Trump su 200 mld di beni, dazi che aumenteranno dal 10% al 25%. 200 mld non sono ad onor del vero una cifra importante, ma Trump ha velatamente abbozzato la possibilità di alzare i dazi su tutte le merci importante dalla Cina (500mld) e questo sì sarebbe veramente un disastro globale!

La Cina ha risposto dicendo che alzerà anche lei i dazi per beni importati dagli Usa, ma i conti non tornano, visto che i cinesi importano dagli States solo 150 mld di beni.

Le armi in mano dei cinesi, per portare Trump al tavolo dei negoziati, sono quindi altre, vediamole:

  1. Deprezzamento dello Yuan (e questo sarà un importante leading indicator da tenere sotto osservazione)
  2. Riduzione degli acquisti di Treasury (la Cina è il primo detentore al mondo di debito pubblico Usa)

Questi due elementi saranno da tenere sotto stretta osservazione per capire come si evolverà questa guerra commerciale, ma ve ne è un altro (collegato al punto due) da non sottovalutare, ovvero le posizioni di oro da parte della banca centrale cinese.

Oro detenuto dalla PBOC. Fonte Bloomberg

Come potete vedere dal grafico, negli ultimi mesi la posizione di oro detenuto dai cinesi è solo aumentata e guarda caso, le posizioni sui Treasury stanno diminuendo (ieri c'è stata un'importante asta di Treasury nella quale si è registrato il  più basso "bid to cover" degli ultimi 10 anni).

Le indicazioni quindi sono per una guerra commerciale che non finirà a breve, con evoluzioni che interesseranno non solo il mercato azionario, ma anche il mondo dei Bonds (Usa) e delle commodity.

Sul FtseMib:

La maggior parte delle trimestri sono state pubblicate e nel complesso sono state superiori alle attese

FtseMib and trimestrali. Fonte Bloomberg.

Tuttavia il mercato in questo momento non sta dando particolar peso alle trimestrali (a meno che non siano particolarmente positive ovvero negative), ma si sta solo ragionando in ottica di risk off, l'importante ora è limitare i rischi.

Il nostro trading system sul FtseMib future resta negativo, con stop profit al di sopra di quota 21.000, ma attenzione all'importante supporto di medio periodo segnalato ieri: una tenuta dello stesso potrà riportare denaro sull'indice, al contrario una violazione stabile dello stesso invertirà la tendenza di medio periodo da positiva a negativa!

Put/Call ratio odierno a 0.7, non un bel segnale!

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