Caro Trump: attento a non esagerare!

La notizia del giorno (o meglio il "tweet" della notta) che ha scosso tutti i mercati azionari, è quella relativa al nuovo messaggio di Trump con il quale ha annunciato nuovi dazi del 5% su tutti i beni importati negli Us dal Messico a partire dal prossimo 10 giugno. Le tariffe aumenteranno del 5% ogni fine mese fino ad arrivare al 25% dal primo ottobre, a meno che il Messico non fermi i flussi di immigrati illegali verso gli Usa.

E' molto chiaro che Trump sta vivendo in continua campagna elettorale e si stia preparando alle elezioni del prossimo 2020, tuttavia deve stare attento a non scherzare troppo con il fuoco!

Le sue politiche "particolari" hanno avuto un chiaro impatto sui dati cinesi di questa notte: il Pmi Manifatturiero di maggio è sceso sotto quota 50, chiaro segnale di tensione sugli imprenditori Cinesi post dazi di Trump e guarda caso il petrolio (cinesi lo ricordiamo sono i primi consumatori al mondo dopo gli americani) è crollato!

Sarà "sicuramente" un caso, ma nelle ultime settimane  molte raffinerie nella regione dello Shandong sono state chiuse pare per manutenzione...e noi sappiamo quanto sia alta la correlazione fra prezzo del petrolio e andamento dell'S&P500...

Inoltre, segnaliamo che dai massimi di inizio mese, l'S&P500 è sceso di un -7% ed alcuni indicatori incomincino a segnalare alte probabilità di recessione in arrivo sugli Usa.

Fed NY Probabilità Recessione. Fonte Bloomberg.

La situazione incomincia quindi ad essere vicino al punto di non ritorno ma riteniamo che entro l'incontro del G20 di fine giugno, molti accordi saranno trovati.

Nel frattempo ricordiamo quali società saranno impattate per l'effetto dei nuovi  dazi:

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