Pensieri da trader: Forex e opportunità

Pensieri da trader: Forex e opportunità

0 858

Individuare degli spunti operativi, prendersi il tempo per valutarli, considerare i rischi e le opportunità...

Il mio approccio al trading è solitamente su cambi che conosco e sui quali lavoro da diverso tempo. Analizzo i trend, i diversi time frame, i segnali derivanti dagli indicatori e, non ultimo, gli spunti personali che posso avere osservando semplicemente il grafico.

Questo è il grande valore aggiunto del trading discrezionale rispetto quello automatico, argomento affrontato nel dettaglio la scorsa settimana.

Oggi voglio approfondire proprio questo aspetto: le opportunità derivanti dalle intuizioni di mercato. Non si tratta di fare trading casuale, ma di individuare degli spunti operativi, prendersi il tempo per valutarli, considerare i rischi e le opportunità che da essi possono derivare e poi (soprattutto perché non è uno strumento che conosciamo alla perfezione) avere il “coraggio” di entrare al mercato.

La scorsa settimana mi è successo proprio questo: ospite come trader in una trasmissione, alcuni ascoltatori mi hanno chiesto delle indicazioni sull’andamento della Corona Svedese (Eur/Sek). Ho subito precisato che è un cambio che non seguo abitualmente, ma questo non significa non essere pronto a cogliere nuove opportunità nel momento in cui – attraverso chissà quale forma – esse si manifestano.

Abbiamo visto in diretta l’andamento nei diversi timeframe, i supporti, le resistenze ed i possibili stop loss/ take profit… e ho suggerito (in primis a me stesso) un interessante spunto operativo.  Sottolineo questa cosa perché è questa la mentalità del trader… essere metodici e puntuali, ma anche aperti ad una nuova ed interessante situazione di mercato.

Io per primo sono convinto delle mie affermazioni, e la naturale conseguenza è quelle di “guidare con l’esempio”! Sono entrato al mercato (9,3286), ho stabilito il mio stop loss (9,4000) e, ovviamente, il mio take profit (9,1900). Potete vedere qui la trasmissione ed i dettagli dell’intervento.

Risultato: take profit toccato dopo 6 giorni, ringraziamento a chi mi ha dato questo spunto operativo, e ritorno ai miei strumenti “tradizionali”.

Qual’è la morale?

Il Forex è rischioso: in tanti azzerano i conti e pochi riescono a trasformarlo in una fonte di opportunità.

Come?

Sicuramente non posso essere esaustivo e spiegarlo in un post, nei miei corsi approfondisco aspetti tecnici e comportamentali… e se devo dare un suggerimento, il primo è quello di considerare questa attività come un “lavoro serio” e non gioco!

Dunque… rischi calcolati, stop programmati…. e gain.

Buon Trading!

Author Image
E' dottore di Ricerca in Economia e Gestione dei Mercati Finanziari, docente accademico e formatore in ambito economico finanziario e consulente aziendale per l'internazionalizzazione. Trader privato sul mercato valutario ha dimostrato dal vivo le sue capacità operative aggiudicandosi la Best Forex Performance a ITCup 2013. Di seguito infine le sue principali pubblicazioni: "Internazionalizzazione e finanza innovativa: trading system per la gestione del rischio di cambio"; "ECB Monetary Policy and Term Structure of Interest Rates in the Euro Area: an Empirical Analysis"

SIMILAR ARTICLES

0 44

NO COMMENTS

Leave a Reply