Authors Posts by Massimiliano Malandra

Massimiliano Malandra

Author Image
84 POSTS 0 COMMENTS
Analista fondamentale, tecnico e quantitativo, socio Aiaf. Ha lavorato come consulente aziendale fino al 2000, poi presso l’Ufficio Studi del settimanale Borsa & Finanza fino al 2012 realizzando analisi di settori e titoli, redazione di report; analisi intermarket; creazione di modelli quantitativi per asset allocation e stock picking. Nel 2013 ha cofondato il sito FinanzaOperativa.com, di cui cura i portafogli in Etf e in titoli italiani. Collabora con le principali riviste finanziarie italiane (Patrimoni, Advisor, Effe, Milano Finanza) ed è spesso ospite della trasmissione televisiva “Soldi”. È autore di un capitolo del libro “Invest in Europe Now!” di David Kotok e Vincenzo Sciarretta (ed. Wiley & Sons). Esperto di approccio risk parity, cura strategie quantitative di successo costruite con questa metodologia in etf e fondi comuni.

0 46

Il Ftse Mib si riavvicina all’area di 24.000 punti e da inizio anno segna un rialzo del +8,87 per cento. Bene si stanno comportando anche i nuovi Portafogli Italia 2018, costruiti con le metodologie di Michael O’Higgins. Nel dettaglio il migliore è il Portafoglio PPP costituito da un solo titolo, che quest’anno è Intesa SanPaolo: il primo gruppo bancario italiano da inizio anno segna un +12,35 per cento. A seguire il paniere dei “10 dogs” con un +8,7%, quindi quello dei “5 dogs”, con un +5,33 per cento. Poste Italiane è il miglior titolo del portafoglio con un +23,63%, seguito da Eni (+15,94%) e da Intesa Sanpaolo. In rosso Snam (in calo del 4,2%) e frazionalmente Terna (-0,17%). I 10 titoli del Portafoglio Italia 2018 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, Terna, Poste Italiane, Eni, Generali, Azimut e Atlantia. Dopo un 2017 in cui il Portafoglio era decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management), quest’anno la componente utility è tornata a pesare sul paniere con tre titoli.

 

 

 

 

 

0 176

Il Ftse Mib si mantiene al di sopra di area 22.500 punti e si conferma in rialzo da inizio anno del +3,94 per cento. Andamento più disperso, invece, per i nuovi Portafogli Italia 2018, costruiti con le metodologie di Michael O’Higgins, che subiscono le vendite su alcuni dei titoli dei panieri. Nel dettaglio il migliore è il Portafoglio PPP costituito da un solo titolo, che quest’anno è Intesa SanPaolo: il primo gruppo bancario italiano da inizio anno segna un +8,95 per cento. A seguire il paniere dei “10 dogs” con un +3,3%, quindi quello dei “5 dogs”, con un +0,52 per cento. Poste Italiane è il miglior titolo del portafoglio con un +16,02%, seguito da Azimut (+12,12%) e da Intesa Sanpaolo. Tre i titoli in rosso, con Snam in calo del 7,1% e Terna del 2,85 per cento. I 10 titoli del Portafoglio Italia 2018 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, Terna, Poste Italiane, Eni, Generali, Azimut e Atlantia. Dopo un 2017 in cui il Portafoglio era decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management), quest’anno la componente utility è tornata a pesare sul paniere con tre titoli.

 

 

 

 

0 126

Il Ftse Mib recupera area 22.500 punti e torna a segnare da inizio anno un +4 per cento. Recuperano terreno anche i nuovi Portafogli Italia 2018, costruiti con le metodologie di Michael O’Higgins, che subisce le vendite su alcuni dei titoli dei panieri. Nel dettaglio il migliore è il Portafoglio PPP costituito da un solo titolo, che quest’anno è Intesa SanPaolo: il primo gruppo bancario italiano da inizio anno segna un +9,82 per cento. A seguire il paniere dei “10 dogs” con un +3,6%, quindi quello dei “5 dogs”, con un +0,54 per cento. Poste Italiane è il miglior titolo del portafoglio con un +16,88%, seguito da Azimut (+13,21%) e da Intesa Sanpaolo. Tre i titoli in rosso, con Snam in calo del 6,8% e Terna del 4,6 per cento. I 10 titoli del Portafoglio Italia 2018 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, Terna, Poste Italiane, Eni, Generali, Azimut e Atlantia. Dopo un 2017 in cui il Portafoglio era decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management), quest’anno la componente utility è tornata a pesare sul paniere con tre titoli.

 

 

 

 

 

 

 

 

0 165

Prova a far base in area 22.500 punti il Ftse Mib che segna da inizio anno un +2,9 per cento. Diverso invece l’andamento del nuovo Portafoglio Italia 2018, costruito con le metodologie di Michael O’Higgins, che subisce le vendite su alcuni dei titoli dei panieri. Nel dettaglio il migliore è il Portafoglio PPP costituito da un solo titolo, che quest’anno è Intesa SanPaolo: il primo gruppo bancario italiano da inizio anno segna un +11,81 per cento. A seguire il paniere dei “10 dogs” con un +2,09%, quindi quello dei “5 dogs”, con un +1,54 per cento. Azimut è il miglior titolo del portafoglio con un +12,55%, seguito da Intesa Sanpaolo e Unipol (+6,73%). I 10 titoli del Portafoglio Italia 2018 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, Terna, Poste Italiane, Eni, Generali, Azimut e Atlantia. Dopo un 2017 in cui il Portafoglio era decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management), quest’anno la componente utility è tornata a pesare sul paniere con tre titoli.

 

 

 

 

 

 

0 257

Continua ad arretrare il Ftse Mib che torna sotto i 22.500 punti e segna da inizio anno un +2,8 per cento. Diverso invece l’andamento del nuovo Portafoglio Italia 2018, costruito con le metodologie di Michael O’Higgins, che subisce le vendite su alcuni dei titoli dei panieri. Nel dettaglio il migliore è il Portafoglio PPP costituito da un solo titolo, che quest’anno è Intesa SanPaolo: il primo gruppo bancario italiano da inizio anno segna un +13,65 per cento. A seguire il paniere dei “5 dogs” con un +2,11%, quindi quello dei “10 dogs”, con un +2 per cento. Dietro Intesa Sanpaolo, Azimut è il miglior titolo del portafoglio con un +12,71%, seguito da Unipol (+11,48%). I 10 titoli del Portafoglio Italia 2018 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, Terna, Poste Italiane, Eni, Generali, Azimut e Atlantia. Dopo un 2017 in cui il Portafoglio era decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management), quest’anno la componente utility è tornata a pesare sul paniere con tre titoli.

 

 

 

 

 

 

 

 

0 311

Parte forte il Ftse Mib in queste prime settimane del nuovo anno, ma anche il nuovo Portafoglio Italia 2018, costruito con le metodologie di Michael O’Higgins, tiene il passo. Nel dettaglio il migliore è stato il Portafoglio PPP costituito da un solo titolo, che quest’anno è Intesa SanPaolo: il primo gruppo bancario italiano da inizio anno segna un +7,87 per cento. A seguire il paniere dei “5 dogs” con un +4,8%, quindi quello dei “10 dogs”, con un +4,03 per cento. Unipol è il miglior titolo del portafoglio con un +10,9%, seguito da Intesa SanPaolo ed Eni (+6,52%). Il Ftse Mib resta invece sopra la soglia dei 23.000 punti e segna +6,64% da inizio anno. I 10 titoli del Portafoglio Italia 2018 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, Terna, Poste Italiane, Eni, Generali, Azimut e Atlantia. Dopo un 2017 in cui il Portafoglio era decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management), quest’anno la componente utility è tornata a pesare sul paniere con tre titoli.

 

 

 

 

 

 

0 320

Dopo due anni – 2015 e 2016 – in cui il Portafoglio Italia aveva letteralmente stracciato il benchmark (il Ftse Mib), nel 2017 la gara è stata molto combattuta, anche perchè l’anno è stato tendenzialmente di rialzo per tutti i comparti. In ogni caso i tre portafogli hanno compiuto il loro dovere e realizzato performance molto interessanti, contro un Ftse Mib che nel 2017 ha segnato +14,49 per cento.

Nel dettaglio, il portafoglio dei “10 Dogs” ha messo a segno un +15,12% comprensivo dei dividendi, quello dei “5 Dogs” ha segnato +13,34%, mentre il Portafoglio composto dal solo titolo Banco Bpm, cosiddetto “PPP”, dopo aver registrato durante l’anno performance superiori al 40%, ha chiuso il 2017 con un +14,31 per cento. I risultati 2017 in dettaglio sono nel file excel allegato. Da segnalare FinecoBank, best performer con un +65% e anche il fatto che uno solo dei titoli (Eni con un -5,32%) abbia chiuso l’anno in negativo.

Con i dati di fine 2017 siamo però pronti a rinnovare il portafoglio anche per il 2018, affidandoci sempre alla metodologia dei “Cani del Dow” ideata e pubblicizzata dal guru americano Michael O’Higgins – selezionando i 10 titoli con il rendimento del dividendo più elevato – per costruire un portafoglio in grado di battere il Ftse Mib. I portafogli in realtà, con questi 10 titoli sono tre. Il primo, quello dei “10 dogs” comprende appunto i 10 titoli con il dividend yield maggiore scelti tra i 40 del Ftse Mib.

Ordinando questi 10 titoli per prezzo crescente e prendendo i primi cinque (quelli cioè con il prezzo inferiore) si ottiene il secondo portafoglio “5 dogs“: alla base del motodo è il fatto che un incremento (in assoluto) del prezzo ha un impatto percentuale maggiore su un titolo con un prezzo basso piuttosto che alto. Il terzo e ultimo portafoglio, detto “PPP” è composto infine da un solo titolo: il secondo dell’ordinamento (dal prezzo più basso a quello più alto). Si tratta solo di una anomalia statistica scoperta da O’Higgins ma valida anche sul mercato italiano: in genere – ma ovviamente non è una certezza – è un titolo che sovraperforma il mercato. Quest’anno è Intesa SanPaolo.

Il portafoglio 2018 completo, che trovate in fondo, non ha subito grandi mutamenti rispetto al 2017.

Ci abbandonano Banco Bpm per il fatto che nel 2017 non ha distribuito dividendi, e FinecoBank best performer del 2017.

Vengono sostituiti da “vecchie conoscenze” del 2016, vale a dire Atlantia e Terna. Complessivamente, quindi, un portafoglio meno sbilanciato sul comparto finanziario e ripesato sulle utility.

 

 

 

 

 

 

 

 

0 280

Si assesta il listino italiano dopo la correzione che ha limato anche le performance dei nostri portafogli costruiti con le metodologie di Michael O’Higgins. Il migliore resta il Portafoglio PPP costituito da un solo titolo, che quest’anno è Banco Bpm: il nuovo gruppo, nato dall’aggregazione di Banco Popolare e Bpm, da inizio anno, segna un +25,57 per cento. A seguire il paniere dei “5 dogs” con un +16,71% e quello dei “10 dogs”, +16,59 per cento. FinecoBank è il miglior titolo del portafoglio con un +63,7%, seguito da Banco Bpm e Intesa SanPaolo (+24,28%). Il Ftse Mib resta invece sopra la soglia dei 22.000 punti e segna +17,19% da inizio anno.

I 10 titoli del Portafoglio Italia 2017 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Banco Bpm, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, FinecoBank, Poste Italiane, Generali, Eni e Azimut. Dopo diversi anni, quindi, per la prima volta il Portafoglio è decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management).

 

 

 

 

 

 

0 213

Recupera, solo parzialmente, il listino italiano, dopo la correzione che ha limato anche le performance dei nostri portafogli costruiti con le metodologie di Michael O’Higgins. Il migliore resta il Portafoglio PPP costituito da un solo titolo, che quest’anno è Banco Bpm: il nuovo gruppo, nato dall’aggregazione di Banco Popolare e Bpm, da inizio anno, segna un +17,8 per cento. A seguire il paniere dei “10 dogs” con un +14,27% e quello dei “5 dogs”, +13,62 per cento. FinecoBank è il miglior titolo del portafoglio con un +56,03%, seguito da Intesa SanPaolo (+24,03%) e Banco Bpm. Il Ftse Mib torna invece sopra la soglia dei 22.000 punti e segna +17,34% da inizio anno.

I 10 titoli del Portafoglio Italia 2017 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Banco Bpm, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, FinecoBank, Poste Italiane, Generali, Eni e Azimut. Dopo diversi anni, quindi, per la prima volta il Portafoglio è decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management).

 

 

 

0 234

La correzione in atto sul listino italiano (e non solo) ha limato le performance dei nostri portafogli costruiti con le metodologie di Michael O’Higgins. Il migliore resta il Portafoglio PPP costituito da un solo titolo, che quest’anno è Banco Bpm: il nuovo gruppo, nato dall’aggregazione di Banco Popolare e Bpm, da inizio anno, segna un +22,77 per cento. A seguire il paniere dei “10 dogs” con un +15,57% e quello dei “5 dogs”, +15,34 per cento. FinecoBank è il miglior titolo del portafoglio con un +52,95%, seguito da da Intesa SanPaolo (+25,35%) e Banco Bpm. Il Ftse Mib scivola verso la soglia dei 22.500 punti e segna (al close di giovedì 9 novembre) +18,62% da inizio anno.

I 10 titoli del Portafoglio Italia 2017 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Banco Bpm, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, FinecoBank, Poste Italiane, Generali, Eni e Azimut. Dopo diversi anni, quindi, per la prima volta il Portafoglio è decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management).